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Oggetto: Decreto legge 124/2019 del 26 ottobre 2019 fatturazione elettronica, contante, pos e altre novità per medici e dentisti

Oggetto: Decreto legge 124/2019 del 26 ottobre 2019

Fatturazione elettronica; Contante; Pos; 2 Acconto imposte scadente il 2 dicembre 2019;

Compensazioni crediti fiscali; Conservazione ed utilizzo dati fatture elettroniche;

Imposta di bollo; Riapertura termini pagamento prima rata rottamazione ter

Reati fiscali.

Vi sintetizzo le principali novità del decreto legge in oggetto che sono immediatamente operative

  • La fattura elettronica per le prestazioni sanitarie diverrà obbligatoria solamente nel 2021; pertanto anche per il 2020 dovete continuare ad emettere le fatture ai pazienti in modalità cartacea essendo vietato espressamente dalla legge l’emissione di fatture in modalità elettronica (art. 15 decreto legge 124/2019).
  • Il tetto all’uso del contante scenderà dal 1 luglio 2020 fino al 31.12.2021 a 1.999,99 €; dal 2022 calerà a 999,99 € (art. 18 decreto legge 124/2019). Pertanto fino al 30 giugno 2020 il limite all’uso del contante resta fermo a 2.999,99.
  • Obbligo di dotazione di POS in studio: per coloro che rifiutano il pagamento con POS o qualsiasi carta di pagamento a partire dal 01.07.2020 sarà applicata una sanzione fissa di 30 € a cui aggiungere il 4% della somma non accettata in pagamento! (art. 23 decreto legge 124/2019).
  • I versamenti degli acconti delle imposte, per i contribuenti soggetti agli ISA, sono effettuati in due rate ciascuna nella misura del 50% (prima erano 40% e 60%).

 Per effetto di questa norma il 2 Dicembre 2019 potrete ricalcolare il secondo acconto delle imposte e versare il 10% in meno (art. 58 decreto legge 124/2019).

  • Divieto di effettuare compensazioni in F24 superiori ai 5.000 euro utilizzando a scomputo i crediti fiscali maturati i quali potranno essere utilizzati solo a partire dal 10 giorno successivo alla presentazione della dichiarazione o dell’istanza da cui il credito emerge. Questa disposizione, dal momento che i software delle dichiarazioni fiscali ed i relativi controlli vengono forniti sempre più tardi, comporterà per i contribuenti l’anticipo di imposte e contributi (art. 3 decreto legge 124/2019).
  • I dati delle fatture elettroniche sono memorizzati fino al 31 dicembre dell’ottavo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione di riferimento e potranno essere utilizzati da parte dell’Agenzia Entrate e della Guardia di Finanza per l’analisi del rischio dell’evasione e per effettuare i controlli fiscali (art. 14 decreto legge 124/2019).
  • L’Agenzia delle Entrate, qualora non vengano eseguiti i versamenti dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche, invierà apposita comunicazione contenente la sanzione e gli interessi di mora (art. 17 decreto legge 124/2019).
  • Coloro che non sono riusciti a pagare la rata di luglio 2019, relativa alla rottamazione ter delle cartelle esattoriali, potranno farlo eseguendo il pagamento entro il prossimo 30 novembre 2019 (art. 37 decreto legge 124/2019).
  • Reati penali in materia fiscale (art. 39 decreto legge 124/2019): vengono abbassate le soglie di punibilità ed inasprite le sanzioni penali che possono arrivare fino ad 8 anni di reclusione.

 

Molte altre misure sono previste nel disegno di legge di bilancio 2020 ancora da approvare tra cui l’abolizione della flat-tax del 20% per i compensi tra 65.000 e 100.000 €, la revisione del regime forfetario, la proroga delle detrazioni per le spese di ristrutturazione, risparmio energetico e bonus mobili, la riduzione del cuneo fiscale per i lavoratori dipendenti.

 

Sarà mia cura comunicarvi le modifiche che ci saranno in sede di conversione del decreto legge e illustrarvi le novità della manovra di bilancio 2020 non appena il Parlamento le avrà approvate.

 

Cordiali saluti